Il sistema iSeries (AS/400)

Oggi avere un computer nell'azienda è diventato naturale. I computer sono l'azienda: raccolgono, analizzano e distribuiscono in modo preciso le informazioni più aggiornate per rimanere sempre competitivi. E purtroppo questo crea uno spiacevole paradosso: si dipende dai pc per svolgere il lavoro aziendale, ma non ci si può permettere di dedicare troppo tempo e risorse per far lavorare i computer. Qui entra in gioco l'AS/400. AS/400 è stato da sempre progettato per le aziende. AS/400 integra strettamente hardware, software, middleware e il sistema operativo per fornire una combinazione di potenza, flessibilità e facilità d'uso che rendono semplici anche le elaborazioni più avanzate. Tutto ciò ha convinto oltre 6.000 clienti a installare oltre 500.000 sistemi AS/400.

Che cos'è

Il sistema AS/400 IBM si presenta come una grande famiglia che si inserisce in una fascia di mercato amplissima, che va dai Personal di fascia alta ai grandi sistemi. La sua architettura è stata concepita in modo da fornire una soluzione globale alle esigenze di elaborazione. Utilizza le più aggiornate tecnologie hardware, assemblate in modo da creare una serie di modelli che soddisfino un'ampia fascia di esigenze operative. Questo sistema ha introdotto sul mercato nuovi standard di usabilità, prestazioni, affidabilità, produttività, semplicità ed addestramento, fornendo soluzioni che consentono una crescita che va di pari passo con le esigenze aziendali. La famiglia e' gestita da un unico sistema operativo, l' OS/400, che si presenta all'utilizzatore in modo sempre uniforme e permette l'utilizzo delle stesse applicazioni su qualsiasi modello.

L' AS/400 e' costituito da un elevato numero di processori integrati, che sono la base di un sistema di elaborazione efficiente e aperto ad ogni estensione. Il sistema operativo OS/400 fornisce in un unico prodotto, completamente integrato, tutte le funzioni di gestione dei lavori sia batch che interattivi e ne rende efficiente e produttivo il funzionamento. Le operazioni gestionali sono affiancate da una serie di prodotti per l'informatica d'ufficio e da sofisticati componenti di comunicazione, che impiegano in modo efficiente Personal Computer e sistemi collegati in rete, permettendo di utilizzare i dati nel modo più utile, ovunque essi fisicamente si trovino. Le funzioni di gestione dei dati dell'OS/4OO forniscono notevoli possibilità di descrivere i dati stessi e un'interfaccia uniforme per accedervi tramite programmi.

Tutti i dati sono gestiti da un unico data base relazionale integrato, con potenti capacità di interrogazione che consentono di avere velocemente a disposizione tutte le informazioni. Queste funzioni, combinate con un'ampia gamma di compilatori e programmi di utilità, forniscono all'utente strumenti di sviluppo delle applicazioni altamente produttivi. Programmi di utilità e funzioni del sistema, come la gestione dei messaggi, lo spool, i supporti diagnostici, il supporto in lingua italiana, rendono il sistema operativo facile da capire e da utilizzare.

Molte innovazioni software, di microcode, hardware, in aggiunta alla System Application Architecture, fanno del sistema AS/400 IBM un prodotto aperto al futuro. La SAA consentirà la portabilità delle applicazioni nell'ambito dei sistemi che ne fanno parte, permettendone l'utilizzo qualsiasi siano l'hardware e il software di base. Gli standard di comunicazione presenti su AS/400 forniscono la possibilità di comunicare praticamente con qualsiasi sistema.

Come funziona

L'AS/400 è oggi un server con elevate prestazioni e con un costo molto contenuto che permette di sfruttare in pieno i vantaggi dell'elaborazione client/server con i nuovi modelli 9406/250, 270 e 8xx. Tutti i modelli sono dotati di processore RISC a 64 bit che permette di crescere secondo le proprie esigenze. Tali modelli supportano tutte le applicazioni già esistenti (oltre 30.000 nel mondo) rendendo l’AS/400 un server ideale per molte applicazioni personal computer già utilizzate in azienda. Il pacchetto software integrato su tutti i nuovi modelli permette inoltre un facile accesso ad Internet e la gestione di applicazioni Intranet.

I nuovi recenti annunci evidenziano ancora di più che l'AS/400 è oggi il business computer leader di mercato rafforzandone il ruolo di server ideale per tutte le aziende. Principali novità annunciate:

  • un nuovo Integrated PC Server Pentium per il supporto di reti Lan, Novell Netware, Lotus Notes/Domino;
  • supporto Client Windows 95/98/NT e 2000 e operations Navigator assieme ad una nuova interfaccia grafica integrata in OS/400.

Questa nutrita serie di annunci, così ravvicinati nel tempo, dimostra i rilevanti investimenti dell'IBM nella famiglia AS/400, che il mercato ha dimostrato e sta dimostrando di accettare con vivacità. Pur con gli annunci di tutti questi nuovi modelli, l'IBM si e' anche preoccupata di salvaguardare gli investimenti dei clienti che avessero acquistato i modelli precedenti. A parte l'investimento in software, che è ovviamente mantenuto integralmente, anche gli investimenti in hardware non andranno sprecati, grazie all'ampliamento in loco, possibile fra modelli sella stessa sottofamiglia. Qualsiasi modello, anche non più offerto come nuovo sul mercato, può infatti essere potenziato ai modelli superiori; ovviamente e' sempre possibile aggiungere o ampliare dispositivi sul sistema installato. Questo sistema viene offerto in diversi modelli, suddivisi in diverse sottofamiglie, con una capacità elaborativa che copre una gamma veramente vasta. E' allo stesso tempo un piccolissimo elaboratore, adatto per collegare qualche utente e un grande elaboratore, capace di reggere più di 10000 terminali contemporaneamente attivi. La gamma di prezzo e di potenza permette di offrire il sistema AS/400 alla piccolissima azienda con limitate necessità di elaborazione dati, alla media azienda con necessità di elaborazione interattiva e approfondita delle informazioni, alla grande azienda con necessità di elaborazioni particolari, a tema o distribuite.

Le sue capacità comunicative, potenti ma essenziali, lo rendono estremamente adatto all'elaborazione delle informazioni distribuite su più sistemi, in quanto le funzioni di comunicazione sono state realizzate in modo da evitare tutta la complessità normalmente associata ai collegamenti fra elaboratori.

 

Sicurezza

Tutti vorrebbero avere un sistema di elaborazione dati che non si fermi mai, con supporti magnetici che non si guastino mai, con operatori che non commettano mai errori, con programmatori che non inseriscano errori nei programmi, etc. Poiché la realtà è inevitabilmente diversa, occorre prevedere sempre un modo per rimediare a possibili inconvenienti. Il sistema AS/400, da questo punto di vista, si presenta con caratteristiche di tutto rilievo.

In primo luogo, il sistema contiene una serie di funzioni che automaticamente effettuano controlli sull'integrità degli oggetti contenuti. Se il sistema, ad esempio, si spegne in modo scorretto, prima di ripartire controlla che non ci siano oggetti danneggiati. E' un'operazione la cui durata dipende dalla quantità di dischi collegati al sistema, ma che assicura in ogni caso la congruenza del data base. Le tecniche già citate di salvataggio dei dati su un supporto esterno e di ripristino aiutato dall'elaboratore possono rimediare a molti guasti, con interventi manuali da parte di chi gestisce il sistema e in ogni caso sono l'unico modo per potersi salvare in casi di veri e propri disastri quali incendi, inondazioni o altro.

Possono verificarsi tuttavia inconvenienti molto più piccoli ma frequenti, quali una anche breve interruzione di corrente. Per far fronte ad interruzioni della tensione di rete, l'AS/400 permette l'utilizzo di batterie tampone esterne con lo scopo di mantenere attivo il sistema per un certo periodo di tempo ed eventualmente permettere uno spegnimento ordinato. In tal modo la ripresa delle operazioni al ritorno della tensione è più rapida. Un altro supporto fornito dal sistema AS/400 per gestire in maniera ottimale i problemi di continuità di servizio e integrità dei dati è costituito dalla possibilità di chiedere una registrazione automatica su un giornale di tutte le variazioni che avvengono nei file. E' possibile anche chiedere che tutte le variazioni a diversi file eseguite con una singola transazione vengano applicate contemporaneamente (sincronizzate). E' possibile isolare uno o più dischi, per dedicarli, ad esempio, alle copie di salvataggio dei dati. E' possibile chiedere al sistema di registrare in modo particolare le informazioni in suo possesso (funzioni di checksum), in modo da poter ricostruire l'intero contenuto di un disco andato perduto in conseguenza di un guasto. E' possibile duplicare, totalmente o parzialmente, i dischi del sistema (funzione di mirroring), in modo da non interrompere l'elaborazione in caso di guasti ai dischi. E' anche possibile duplicare applicazioni e dati su un secondo sistema, in modo da minimizzare l'impatto di qualsiasi guasto.

Poiché nulla viene fatto a costo zero, occorre scegliere in funzione delle esigenze, bilanciando il costo con i benefici che si vogliono ottenere. Vediamo ora una dopo l'altra queste possibilità. E' possibile inserire, fra l'alimentazione elettrica della rete e il sistema, una serie di batterie che funzionino da tampone in caso di mancanza di energia elettrica. Sui sistemi medio-piccoli tali batterie servono ad alimentare la Cpu e i dischi interni. Esse permettono di evitare lo spegnimento del sistema in caso di brevi interruzioni di energia elettrica; durante questo periodo l'elaborazione rimane temporaneamente bloccata, per poi riprendere, al ritorno dell'energia di rete, dal punto di sospensione. Trascorsi 30 secondi, il sistema avvia automaticamente la procedura di spegnimento, che comprende il salvataggio sui dischi interni del contenuto della memoria centrale e delle altre informazioni che servono a rendere più veloce la successiva ripartenza.

Sui sistemi più grandi le batterie forniscono energia alla CPU e a tutti i dischi del sistema per un lasso di tempo superiore e ovviamente dipendente dalla potenza delle batterie stesse e del sistema. In caso di brevi interruzioni di energia elettrica e' quindi possibile proseguire normalmente l'elaborazione (a parte l'eventuale spegnimento dei terminali se l'energia elettrica manca anche per loro); in caso di interruzioni prolungate e' possibile spegnere il sistema in maniera ordinata, facilitando quindi la successiva ripartenza. Tale operazione può essere gestita a programma. Se si vuole garantire l'elaborazione per interruzioni di energia di lunga durata e' possibile collegare dispositivi di continuità (UPS- Uninterruptable Power Supply) esterni al sistema. Con essi e' possibile alimentare l'intero sistema ed eventualmente anche i terminali.

Il sistema AS/400 contiene un dispositivo in grado di avvertire l'interruzione dell'energia di rete ed il suo ritorno e di segnalarli a programmi utente, permettendo quindi una gestione automatica di tali situazioni.

Affidabilità

 

Sul sistema AS/400 è disponibile una funzione molto potente, che e' stato possibile realizzare soltanto perché tutti gli oggetti sono gestiti da un microcode "intelligente" e ricco di funzioni. La funzione di "checksum" si avvale di un algoritmo semplice, lo stesso che viene utilizzato nel controllo tramite il bit di parità, ma in modo innovativo ed intelligente. Utilizzando questo algoritmo, dopo la sostituzione di un disco guasto con uno nuovo, il sistema e' in grado di ricostruirne il contenuto partendo da quello degli altri dischi. Vediamo come funziona: ogni volta che viene modificato un bit su un qualsiasi disco viene fatta un'operazione tale per cui i bit che occupano la stessa posizione su diversi dischi siano allineati con il controllo di parità, cioè il numero di bit in on sia sempre pari. Vari accorgimenti vengono utilizzati per contenere al minimo gli accessi a disco necessari e per bilanciare il carico in maniera ottimale fra i vari dischi. In questo modo, se un disco si guasta e deve essere sostituito con uno nuovo, nessun dato va perso: l'algoritmo provvede automaticamente a ricostruire i dati leggendo in parallelo i rimanenti dischi e scrivendo il nuovo disco in modo che il numero di bit in on in posizione uguale sia sempre pari. Il tempo di ricostruzione del disco sostituito e' molto limitato, in quanto la lettura dei diversi dischi avviene parallelamente alla scrittura di uno solo. La funzione di Checksum opera a livello di raggruppamento di dischi (ASP). Nella maggiore parte dei casi l'utilizzo di questa funzione comporta l'aggiunta di un solo disco per avere la capacita' di ricostruire qualsiasi disco del gruppo (ASP). Piu' dischi sono richiesti solo se sono collegati dischi di tipo diverso o se il numero totale di dischi del gruppo e' superiore a otto.

Più recentemente è stata introdotta la funzione "mirroring", che permette di avere copie speculari dei dischi mantenute a cura del sistema. Senza nessuna modifica ai programmi o alle applicazioni, con un semplice comando dato una volta per tutte, il sistema mantiene automaticamente aggiornate coppie di dischi uguali. In caso di guasto ad un disco il sistema manda un messaggio informativo e continua a lavorare utilizzando il disco funzionante della coppia. Sulle nuove macchine, nella maggior parte dei casi, se il sistema e' configurato adeguatamente, il disco guasto può essere sostituito a sistema funzionante. Appena rimesso in linea, il nuovo disco viene risincronizzato automaticamente, senza alcun intervento. La funzione di mirroring opera a livello di raggruppamento dischi (ASP). E' quindi possibile, previo, al solito, un accurato dimensionamento, utilizzare questa funzione solo per le applicazioni vitali. Infatti, se il guasto avviene ad un disco di un ASP che non utilizza le funzioni di mirroring, in alcuni casi, quali mancanza di alimentazione, guasti a schede, etc., le applicazioni che vedono dati contenuti in quel disco vengono semplicemente sospese, mentre le altre continuano a funzionare. Nei casi più gravi, quali rottura fisica di un disco con perdita di dati, il sistema si ferma, ma e' possibile ripartire in poco tempo isolando manualmente l'ASP che contiene il disco guasto. Se il guasto avviene su un disco appartenente ad un ASP sotto mirroring, tutte le applicazioni continuano a funzionare. E' chiaro che, per assicurare la continuità di un servizio, i dischi che contengono il sistema operativo (System ASP) devono essere tutti duplicati. Per ottenere una corretta utilizzazione di questa funzione occorre valutare bene la configurazione: per avere la possibilità di proseguire anche con un'unità di controllo dischi guasta, occorre duplicare anch'essa e così via per i processori di controllo, fino a mettere i processori di controllo su bus diversi. Il peso sull'elaboratore di questa funzione e' nettamente inferiore al peso della funzione di cheksum, che d'altra parte utilizza meno dischi. Il mirroring, ogni volta che scrive, scrive due volte, ma in parallelo su due dischi diversi, magari utilizzando due bus diversi. Ma quando legge e' talmente "intelligente" che va a leggere su quello dei due dischi che in quell'istante e' più libero, utilizzando al meglio il sistema. Tenendo conto che mediamente il numero delle operazioni di lettura e' superiore a quello delle operazioni di scrittura, in molti casi ci può essere anche un miglioramento delle prestazioni.

La configurazione automatica dei terminali locali e' un'altra delle funzioni che semplificano l'uso di questo sistema: si può richiedere che i terminali locali (video, stampanti e Personal Computer) vengano configurati automaticamente appena connessi. Il sistema ne riconosce le caratteristiche e assegna nomi di default. Questi nomi possono essere predeterminati nella loro struttura. E' anche possibile specificare il riutilizzo di nomi già utilizzati, per evitare di allungare troppo le liste. In ogni caso e' possibile aggiungere, eliminare o modificare la configurazione di qualsiasi terminale locale senza alcuna fermata degli altri utenti, anche se collegati allo stesso processore di controllo dei terminali. Ma non solo: la stessa funzione di autoconfigurazione e' stata estesa anche ai Personal collegati su LAN. In tal modo e' sempre possibile aggiungere, togliere, spostare qualsiasi dispositivo locale senza ne' fermare il sistema, ne' modificare le applicazioni. La configurazione operante può essere anche visualizzata, modificata, analizzata da un programma, memorizzata, etc. Sui comandi di modifica appaiono, nei pannelli di prompt, i valori attuali, in modo che sia più facile modificarli. Anche per quanto riguarda più sistemi AS/400 collegati fra loro tramite LAN viene fornito il supporto di autoconfigurazione: Utilizzando le funzioni dell'APPN, due AS/400 appena collegati su una LAN si scambiano le informazioni necessarie per consentire il loro collegamento.

Il sistema AS/400 e' stato progettato in modo da permetterne una gestione completamente automatica, anche in ambienti non presidiati. L'accensione può essere automatica, alla data e all'orario prestabiliti. Tali valori possono essere impostati a programma, onde fornire la massima flessibilità. L'accensione può anche avvenire su segnale remoto (chiamata telefonica). L'IPL con il caricamento e l'attivazione del programma iniziale segue automaticamente l'accensione del sistema ed e' completamente automatica. Data e ora sono fornite da un orologio interno che e' sempre in funzione, anche se manca la corrente di rete. In caso di spegnimento per mancanza di energia elettrica, il sistema e' in grado di riaccendersi automaticamente e fare l'IPL al ritorno della corrente. Durante il normale funzionamento la gestione non presidiata e' assicurata dalla possibilità di programmare qualunque funzione del sistema operativo (si possono scrivere programmi in Control Language) e di dare risposte di default a tutti i messaggi. E' anche possibile inviare automaticamente messaggi e segnalazioni di anomalie ad un operatore ad un altro sistema AS/400 o ad un sistema host di tipo 370-390. Infine lo spegnimento del sistema avviene tramite un comando di sistema operativo: tale comando può essere immesso da terminale (locale, remoto, collegato ad un altro sistema) o da un programma utente. E' così possibile, per esempio, lasciar funzionare il sistema alla sera per l'esecuzione di certi programmi batch per poi spegnerlo automaticamente al termine della loro esecuzione.

Per rendere sempre più facile e produttivo l'uso dell'AS/400 e' stata introdotta una funzione molto interessante per supportare utenti di qualsiasi livello: la possibilità di avere sullo schermo la stessa immagine che compare sullo schermo di un altro utente. Se un utente ha un problema, chiama il suo centro si supporto; da lì viene attivata la funzione di schermo duplicato ed una copia dello schermo su cui sta lavorando viene riprodotta sullo schermo di chi da' il supporto, ovunque esso sia dislocato, sullo stesso sistema o su un altro. Oppure un'azienda che ha acquistato pacchetti da un Business Partner IBM o da una Software House potrà ricevere, supporto e assistenza sull'applicazione tramite linea telefonica di cui ogni AS/400 e' dotato. Nel caso di programmi acquisiti dall'IBM, quali il sistema operativo, i compilatori, etc., sara' possibile, con una semplice telefonata, far sì che l'esperto IBM presso il centro di supporto possa vedere esattamente che cosa sta succedendo tramite la copia schermo. Tramite questa funzione l'utente può ricevere, quando necessario, l'assistenza dell'esperto nel modo più efficace.

La Query consente all'utente di interrogare uno o più archivi, senza dover scrivere un programma applicativo apposito, per ottenere liste, prospetti o documenti contenenti le informazioni richieste. Tali informazioni possono essere le più svariate: da semplici estrazioni da record selezionati al risultato di calcoli (di dettaglio e/o riepilogativi) effettuati durante l'operazione di interrogazione. Il Query e' uno strumento facilmente utilizzabile e altamente interattivo. La definizione dei requisiti dell'interrogazione e' guidata da menù e l'esecuzione dei passi e' limitata alle sole funzioni richieste dall'utente. Se lo desidera, l'utente può verificare il risultato di ciascun passo anche durante l'immissione della definizione, apportarvi eventuali variazioni e riverificarne immediatamente il risultato. Dagli archivi sottoposti a interrogazione si possono far estrarre i record desiderati utilizzando i seguenti criteri di selezione: uguale non uguale maggiore di minore di maggiore di o uguale minore di o uguale compreso tra due limiti compreso tra caratteri specificati in una lista (fino a 24 caratteri). I record selezionati possono essere ordinati, in modo ascendente o discendente, in base al criterio specificabile su fino a 32 campi diversi. Durante un'operazione di interrogazione e' possibile far effettuare calcoli e ottenere dei nuovi campi (campi risultato). I calcoli possono essere effettuati utilizzando: una costante il risultato di operazioni aritmetiche o di espressioni il contenuto di campi esistenti negli archivi sottoposti a interrogazione il contenuto di campi risultato Le operazioni aritmetiche possono essere fatte su campi esistenti o prodotti dai diversi passi della interrogazione (campi risultato). Le espressioni possono raggiungere la lunghezza di 99 caratteri (comprese le parentesi). Oltre ai totali parziali e/o generali, e' possibile richiedere l'evidenza dei valori medi, minimo e massimo contenuti nei record estratti. Il risultato di un'interrogazione può essere visualizzato, copiato in un documento, stampato e memorizzato su disco come archivio. Per la stampa e la visualizzazione dei dati estratti viene utilizzato un formato standard prestabilito nel Query, tale formato e' facilmente modificabile dall'utente. Per sottoporre a interrogazione un archivio l'utente non deve conoscere i dettagli relativi al suo tracciato record e al tipo di formato dei dati. Il Query e' utilizzabile su fino a 32 archivi o formati alla volta. Le definizioni contenenti i requisiti dell'interrogazione possono essere memorizzate, stampate, copiate, variate, cancellate. Una definizione memorizzata può quindi essere riutilizzata più volte, anche in modo non interattivo. Da una definizione esistente se ne possono creare delle nuove solo apportando le variazioni desiderate. Quando il risultato di un'interrogazione viene memorizzato su disco, la definizione stampata comprende il formato dell'archivio creato dal Query. Il Query e' accessibile anche dalla gestione OFFICE per consentire l'estrazione di informazioni da archivi di dati e il loro inserimento in documenti.

La funzione di interrogazione può essere richiamata anche mentre si sta lavorando a un documento all'interno del quale si vogliono inserire, in modo interattivo o non, dei dati da estrarre da un archivio. Con una operazione di fusione testo/dati si possono produrre documenti di tipo diverso: - un documento per ciascun record selezionato (per produrre. ad esempio, una lettera personalizzata per ciascun nominativo estratto); - un documento per ciascun gruppo di record selezionati (per ottenere, ad esempio, un sollecito di pagamento indirizzato a ciascun nominativo estratto, contenente l'elenco di tutte le fatture a suo nome ancora scoperte); - un solo documento, ossia una lista o un prospetto contenente informazioni estratte da tutti i record selezionati (ad esempio - un prospetto contenente il nominativo dei clienti di una certa zona geografica, raggruppati per tipo di azienda, elencati per ordine alfabetico, ecc.). I documenti prodotti dall'operazione di fusione possono essere solo stampati o anche memorizzati. I benefici derivanti dalla possibilità di integrare testi con dati sono considerevoli sia in termini di tempestività di realizzazione che in termini di accuratezza delle informazioni. Basti considerare che i dati da inserire nei documenti non debbono essere ricercati manualmente e dattiloscritti e non necessitano di ulteriore verifica. Inoltre mentre i documenti prodotti dalla fusione testo/dati vengono stampati, l'utente può utilizzare il proprio terminale video per eseguire altri lavori.

Tutti sappiamo quale importanza oggi rivesta la riservatezza dei dati. Su AS/400 essa e' gestita in modo molto accurato. Il controllo delle autorizzazioni e' infatti realizzato non tramite un programma di controllo, ma tramite un algoritmo gestito direttamente dal microcode. La riservatezza, per andare incontro alle esigenze di clienti diversi, e' stata stabilita a quattro possibili livelli: - se il cliente non richiede alcuna riservatezza, l'accesso al sistema e' consentito a chiunque (eccetto che per alcune funzioni di gestione del sistema). - solo parole d'ordine. Una volta entrato nel sistema tramite la sua parola d'ordine, ogni utente può fare qualsiasi cosa. - per chi sceglie di avere la riservatezza estesa a livello risorse, e' possibile costruire facilmente un primo livello autorizzando ogni utente a compiere soltanto le funzioni cui e' abilitato tramite menu personalizzati. Se questo non e' sufficiente, e' possibile autorizzare ogni singola risorsa presente nel sistema tramite combinazioni di autorizzazioni pubbliche e di autorizzazioni individuali o di gruppo. - e' stato recentemente introdotto un ancor più restrittivo livello di sicurezza: il controllo delle istruzioni riservate. Tramite questa opzione il sistema assicura che qualsiasi programma non possa utilizzare in alcun modo istruzioni macchina riservate e che nessuno possa modificare oggetti contenenti tali istruzioni, che possono essere eseguite solo da programmi creati nel laboratorio. Qualsiasi tentativo di violazione ai controlli di sicurezza viene in ogni caso registrato su un apposito registro informatico all'interno del sistema, in modo che sia sempre possibile sapere chi e quando ha tentato di farlo. E' possibile costruire liste di utenti e liste di oggetti, in modo da semplificare i comandi per aggiungere o togliere autorità comuni. Le autorizzazioni possibili su un oggetto sono diverse: - esistenza dell'oggetto (chi lo può cancellare) - gestione dell'oggetto (modifiche delle caratteristiche) - uso dell'oggetto. Se poi l'oggetto contiene dati possono essere attribuite altre autorizzazioni: lettura, scrittura, aggiornamento, cancellazione dei contenuti, sempre con autorizzazioni generali o individuali. E' possibile chiedere al sistema la verifica di particolari regole di costruzione delle parole d'ordine e di controllarne la scadenza a periodi prestabiliti, forzando l'utente a cambiarle. Nessuno può vedere le parole d'ordine esistenti. In tal modo nessuno può entrare nel sistema a nome di un altro. Se qualcuno dimentica la sua parola d'ordine, il responsabile della sicurezza può assegnargliene una nuova, ma non può vedere la vecchia.

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