Eco si stupiva in una recente "Bustina di Minerva" su L'espresso che i giovani abbiano dismesso l'orologio da polso perché abituati a vedere l'ora sul display del telefonino.
Fosse solo questo.
Siamo ben al di là e ormai da tempo, con grande rammarico di Eco.
Il dibattito tra apocalittici e integrati sull'utilizzo degli strumenti di comunicazione di massa non potrebbe essere più aspro (aspro?). Per fortuna dei più è un dibattito che ha scarse ripercussioni nella vita quotidiana dei singoli: da che mondo è mondo è la strada a decidere il successo di un'invezione, ed è sempre la strada a piegare ai suoi scopi tecnologie nate in asettici laboratori.
Tornando al progetto Erasmus, la tecnologia ha due usi base e due tipi di destinatari diversi.
"Durante" serve a mantenere i contatti con gli Erasmus che non vivono nel tuo palazzo e ogni tanto a dare notizie a casa che siete vivi. "Dopo" si usa per vedere se i vostri amichetti Erasmus sono sopravvissuti e come si integrano (re-integrano o dis-integrano) nel loro vecchio contesto. Quindi: c'è un uso prima e dopo l'Erasmus destinato agli Erasmus e ai non Erasmus.
Esaminiamo medium per medium, procedendo dal meno tecnologico al più tecnologico: telefonino, e-mail, blog, community, msn.
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